lunedì 14 ottobre 2013

Ecologia umana - l’acqua

L’acqua è da sempre simbolo di vita. Che nutre e lava. Tutte le religioni prevedono riti che richiedono l’uso dell’acqua, a cui sono associati simboli positivi. Corsi d’acqua rappresentano confini politici e culturali, elemento di unione e di divisione. Di comunicazione e invasione. Salvezza e minaccia. Quale più semplice vettore per biechi commerci, per arricchimenti facili, per malcelati soprusi. 25 settembre. Si diffonde la notizia della contaminazione di pozze d’acqua, nella riserva di Hwange, in Zimbawe, per avvelenare elefanti, per le loro zanne d’avorio Ne sono stati ritrovati morti 81, e stessa sorte è toccata agli altri animali che facevano parte della stessa catena. Sono stati arrestati alcuni bracconieri. 3 ottobre. Si propaga un incendio su un barcone che trasporta migranti dall’Eritrea, a largo di Lampedusa. Muoiono più di 300 persone. Il carico superava probabilmente 500 persone. Il carico superava certamente 500.000 euro. Anche qui saranno arrestati dei bracconieri.

domenica 29 settembre 2013

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (2013)

“L’iniziativa è nata all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea con l’obiettivo primario di sensibilizzare le Istituzioni, gli stakeholder e tutti i consumatori sulle strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione Europea e che gli Stati membri sono tenuti a seguire.” Con parole simili a quelle sopra riportate, molte organizzazioni danno spazio all’edizione 2013 della settimana per la riduzione dei rifiuti. E’ molto poco ciò che si riesce a fare in una sola settimana, forse un cinquantesimo di quanto si riuscirebbe a fare in un anno, ma la necessità di sensibilizzare tutti circa questo argomento è sicuramente più efficace se si contrano in poco tempo tante iniziative. Consumo Responsabile aderisce sia attraverso la partecipazione agli eventi presenti sul territorio che cercando di esprimere la propria vocazione scegliendo tra le proposte che stanno arrivando dai soci. Abbiamo solo una settimana per decidere. più informazioni al link: http://www.ecodallecitta.it/menorifiuti/

martedì 20 agosto 2013

End of waste: Cessazione della qualifica di rifiuto

Nell’ormai lontano novembre 2008 veniva pubblicata la nuova Direttiva Rifiuti, edizione integrata di quelle precedente di qualche anno. Gli effetti di questa direttiva non si sono esauriti nel giro di pochi mesi, ma continuano a manifestarsi, per la facoltà sancita di ogni Stato Membro di regolamentare autonomamente il settore, nel rispetto di quanto prescritto. Di particolare interesse l’ambito dedicato a quei prodotti, o sostanza, precedentemente considerati rifiuti, per i quali sono previste procedure che consentono di non trattarli più come tali. L’obiettivo principale di qualsiasi politica in materia di rifiuti dovrebbe essere di ridurre al minimo le conseguenze negative della produzione e della gestione dei rifiuti per la salute umana e l’ambiente. La politica in materia di rifiuti dovrebbe altresì puntare a ridurre l’uso di risorse e promuovere l’applicazione pratica della gerarchia dei rifiuti. L'articolo 6 della Direttiva rifiuti 2008/98/CE specifica che taluni rifiuti specifici cessano di essere tali (...) quando siano sottoposti a un’operazione di recupero, incluso il riciclaggio, e soddisfino criteri specifici (...): a) la sostanza o l’oggetto è comunemente utilizzata/o per scopi specifici; b) esiste un mercato o una domanda per tale sostanza od oggetto; c) la sostanza o l’oggetto soddisfa i requisiti tecnici per gli scopi specifici e rispetta la normativa e gli standard esistenti applicabili ai prodotti; e d) l’utilizzo della sostanza o dell’oggetto non porterà a impatti complessivi negativi sull’ambiente o sulla salute umana. Questi rifiuti specifici cessano quindi di essere tali, e diventano prodotti normali. Un artificio, una magia burocratica li ha trasformati da qualcosa di assolutamente bandito a bene liberamente utilizzabile. Forse, semplicemente, non doveva essere chiamato indistintamente «rifiuto» qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l’intenzione o l’obbligo di disfarsi. Ma comunque è un importante risultato positivo ottenuto, che lascia sperare che una reale semplificazione e maggiore concretezza operativa vengano introdotte nella gestione dei rifiuti, in modo che non sia un business di pochi ma l’impegno di molti. L’articolo 4 della direttiva tratta la gerarchia dei rifiuti, ovvero l’ordine di priorità della normativa e della politica in materia di prevenzione e gestione dei rifiuti. Al primo posto si trova la prevenzione. Consumo Responsabile si augura che tale prevenzione passi anche per la promozione della cultura della responsabilità dell’uso delle risorse e del consumo solo il necessario. Il testo della Direttiva rifiuti, è scaricabile all'indirizzo: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2008:312:0003:0030:IT:PDF

mercoledì 3 luglio 2013

38 paesi raggiungono gli obiettivi anti-fame stabiliti per il 2015

Venti paesi hanno soddisfatto il primo degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, quello di dimezzare la percentuale delle persone che soffrono la fame tra il 1990-92 ed il 2010-2012, come stabilito dalla comunità internazionale in occasione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 2000. Altri diciotto paesi sono riusciti a raggiungere sia il primo Obiettivo di Sviluppo del Millennio che quello stabilito al Vertice Mondiale dell'Alimentazione, di dimezzare il numero totale delle persone sottonutrite fra 1990-1992 e 2010-2012, Vertice a cui partecipavano 180 paesi. Queste dichiarazioni, riportate sul sito della FAO, www.fao.org, non fanno che riempire di speranza.

sabato 15 giugno 2013

Giornata Mondiale dell’Ambiente

Un'altra giornata mondiale dell'Ambiente è passata. Sono stati scritti articoli, pubblicati post, organizzate manifestazioni e piantati alberi. magari in qualche scuola è stato proposto come titolo per l'ultimo tema dell'anno. La necessità di una giornata mondiale per l'ambiente è segno palese della disattenzione che permane sulle tematiche ambientali.

mercoledì 22 maggio 2013

Eco innovazione e Commissione Europea

Eco-innovation. When business meets the environment. Questa la scritta che campeggia la sezione della Commissione Europea nella sezione Ambiente.Sono disponibili più di 30 milioni di euro di co-finanziamenti per i progetti scelti fra quelli che verranno presentati entro il prossimo 5 settembre. 5 i settori in cui possono svilupparsi i progetti: Riciclaggio di materiali Prodotti da costruzione sostenibili Settore cibo e bevande acqua Greening businesses. Trovi i dettagli al seguente link: http://ec.europa.eu/environment/eco-innovation/apply-funds/call-proposal/index_en.htm

domenica 28 aprile 2013

Analisi sui rifiuti

In revisione la norma per il campionamento dei rifiuti. Dopo molte incertezze è finalmente giunta in inchiesta pubblica la norma UNI 10802 'Campionamento manuale, preparazione del campione ed analisi degli eluati', la cui versione in vigore risale al 2004. Il testo in inchiesta, a cui possono essere proposti commenti, è scaricabile all'indirizzo: http://www.uni.com/index.php?option=com_wrapper&view=wrapper&Itemid=900&lang=it